Hai visto? Vacanze di primavera in sicurezza: l’assicurazione sportiva

La Primavera sta portando la voglia di vacanze nelle vostre vite? Siete stanchi della solita routine quotidiana casa-lavoro, che tormenta le vostre esistenze? È ora di dare una svolta: organizziamo una vacanza in primavera!

Non importa quanto sia lunga o quanto sia lontana la meta da raggiungere. L’obiettivo della nostra vacanza è quello di evadere dalla nostra routine quotidiana, assicurando nel contempola massima cura del benessere fisico. Una vacanza che ha come obiettivo quello di curarci, farci rilassare e tonificare, svolgendo attività fisiche o sportive che, coinvolgendo il corpo, ci permettono di scaricare lo stress accumulato e ritrovare vigore ed energia anche mentale.

Se vuoi trascorrere una vacanza all’insegna del movimento e dello sport amatoriale, dovresti provvedere ad una assicurazione sportiva: tratta di una polizza realizzata “ad hoc” per chi pratica una disciplina sportiva a vari livelli, adatta quindi anche ai principianti. La caratteristica principale di tali polizze è che non offrono tutela all’intestatario, ma provvedono a rimborsare eventuali danni provocati alle strutture sportive e a terzi, intervenendo a pagare spese e cure mediche nel caso in cui si verifichi un incidente o un infortunio sul luogo in cui si pratica sport (ad esempio, un campo sportivo da calcio). Un’assicurazione di questo tipo, che può essere stipulata presso qualunque compagnia assicurativa che preveda una tutela simile.

Tutti coloro che praticano uno sport in maniera occasionale presso apposite strutture o agli appassionati di discipline particolari come quelle acquatiche, invernali, estreme o nel caso di minori possono scegliere un’assicurazione sportiva per avere una maggiore tranquillità e godere di una sicurezza in più.

Il contratto assicurativo mira, quindi, ad assicurare una maggiore tutela soprattutto alle strutture sportive e ai terzi. Può succedere, ad esempio, che chi pratica sport provochi involontariamente un danno ad oggetti e attrezzi presenti nella palestra in cui si allena, o che, praticando sport di squadra, arrechi un danno fisico ad un compagno di squadra o ad un avversario. L’assicurazione sportiva tutela anche i danni ricevuti dallo sportivo intestatario del contratto a causa di infortuni ed incidenti (pagando le cure mediche: ricoveri, interventi chirurgici, sedute di fisioterapia, ecc.).

Assicurazione sportiva obbligatoria

Ci sono poi dei casi in cui la polizza per lo sport è obbligatoria: oltre che per gli sportivi professionisti, lo è anche per i dilettanti che siano appartenenti ad una qualsiasi federazione sportiva e per i dirigenti, tecnici, personal trainer, istruttori, bagnini e chiunque operi nel settore sportivo a qualsiasi titolo.

Rimborso polizza: occhio alle eccezioni

La polizza per gli sportivi possiede clausole e regolamenti particolari, che conviene conoscere bene prima di procedere con la stipula. L’assicurazione sportiva prevede la copertura economica solo nei seguenti casi: l’incidente avviene nella struttura sportiva durante lo svolgimento delle attività e alla presenza di un istruttore; l’incidente consiste in un evento imprevedibile e quindi non altrimenti evitabile; l’incidente deve essere fortuito e caratterizzato dalla violenza.

Al contrario, non si ha diritto al rimborso economico nel caso in cui: l’incidente si verifica mentre si pratica una disciplina sportiva per diletto personale (quindi privi di guida o assistenza di un istruttore o coach); l’incidente accade mentre si fa sport in una struttura non adeguata o per motivi di gioco o puro divertimento (ad esempio, giocando a calcio al campetto dietro casa); quando si pratica sport senza mettere in atto le precauzioni e le norme di sicurezza per evitare qualsiasi danno a persone o cose; l’incidente si verifica dopo aver assunto droghe, alcol o sotto effetto di doping. Inoltre non è previsto rimborso nel caso in cui vi sia un certificato medico che attesti la necessità di un periodo di fermo o riposo.

Assicurazione sportiva per sport estremi

Nel caso in cui si pratichino regolarmente degli sport estremi si può richiedere una polizza da integrare a quella basica per ottenere una copertura completa. Una polizza di questo tipo prevede di solito le stesse condizioni di quella base e copre tutti i tipi di incidenti (anche quelli causati da un gesto temerario) che possono verificarsi durante la pratica di: sci fuoripista, bunjee jumping, paracadutismo, free climbing, parapendio, attività acrobatiche (ad esempio i numeri circensi o quelli di lancio dal paracadute).

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