Pont du Gard, una meraviglia nascosta da vedere in Provenza

La Provenza è per lo più conosciuta per la ricchezza di borghi e angoli della natura che ospita. Ogni anno migliaia di turisti rimangono affascinati dall’eccezionale patrimonio storico racchiuso in questa, quasi surreale, regione francese.

Oltre alle più classiche e rinomate mete, esistono piccoli gioielli nascosti, tutti da scoprire e da visitare, come il Pont du Gard, una maestosa opera di ingegneria risalente all’Impero Romano.

Pont du Gard: il più alto ponte d’acquedotto dell’Impero Romano

Proclamato ufficialmente patrimonio dell’UNESCO nel 1985, Pont du Gard rappresenta una tra le più importanti testimonianze storiche ben conservate, nonché visitabili che abbiamo a disposizione.

Con i suoi oltre 2000 anni, 275 metri di larghezza, 48 metri di altezza e 17 metri di dislivello, Pont du Gard fu il ponte più alto d’acquedotto di tutto l’Impero Romano.

Costruito da Marco Vipsanio Agrippa nel 19 a.C, quando l’impero era sotto il controllo di Augusto, con imponenti blocchi di pietra calcarea (pesanti anche sei tonnellate), si presenta ancora oggi interamente completo con i suoi tre piani di arcate, ognuna delle quali sovrapposta ed arretrata rispetto a quella inferiore.

L’acquedotto romano serviva per portare l’acqua dalla sorgente di Fontaine d’Eure fino al Castellum di Nemausus, l’attuale Nimes e, secondo le fonti storiche, rimase attivo e funzionante per circa 500 anni. Oggi è una meta irrinunciabile per chi voglia scoprire quella parte della Provenza meno nota, ma forse più affasciante.

Come raggiungere Pont du Gard

Percorrendo la strada D986, a metà tra Nimes ed Avignone, più precisamente nei pressi di Remoulins, si trova Pont du Gard all’interno di un parco archeologico. Attraverso un ponte pedonale l’imponente opera è visibile da vicino, gli appassionati di trekking potranno inoltre percorrere alcuni sentieri per ammirare da punti panoramici mozzafiato la nostra impronta romana. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale.

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