Il miglior compagno di viaggio che si possa avere è se stessi ed anche se può sembrare una frese di circostanza, è proprio da tale riflessione che sempre più persone hanno scelto di intraprendere un viaggio in solitaria, ma quali sono i reali motivi che spingono i turisti a viaggiare da soli? Ecco i tre principali.

Hai visto? Perché è meglio viaggiare da soli?

Organizzare il viaggio è più semplice

Tutti noi abbiamo una lista di luoghi che vorremmo prima o poi visitare, tuttavia rinunciamo perché non abbiamo nessuno con cui andare o con cui desidereremmo condividerne le esperienze.

Gli impegni quotidiani, i limiti delle ferie disponibili in base al tipo di lavoro che si svolge, oppure il budget fuori portata, impediscono di trovare la persona giusta con cui organizzare il viaggio.

Partire da soli permette di pianificare le vacanze in totale autonomia, anche all’ultimo momento.

Avere del tempo per se stessi

Nel mondo attuale iperconnesso, con ritmi lavorativi e di vita quotidiana sempre più frenetici e stressanti, trovare del tempo da dedicare a se stessi è ormai diventata una sfida quasi impossibile da vincere. Viaggiare da soli è un ottimo modo per ricaricare le batterie e ritornare ad avere quello spazio vitale che ormai è stato risucchiato dalle distrazioni digitali.

Si fa solo ciò che si vuole

Pianificare le attività da fare durante una vacanza in compagnia di un gruppo di amici o di un’altra persona, si traduce in un costante compromesso e negoziazione: cosa visitiamo? Dove mangeremo? Quale itinerario faremo? Sono solo alcuni esempi (di seccature) che sicuramente si saranno vissuti. Anziché perdere tempo prezioso perché non decidere quindi di fare tutto ciò che si vuole partendo da soli? Se si desidera, inoltre, non si avrà nemmeno la necessità di pianificare nulla, basterà semplicemente scegliere al momento in modo spontaneo.

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