Nei dintorni di Lecce: Il borgo di Acaya e le Oasi delle Cesine

Se dovessimo fare una lista di luoghi dove la natura è ancora in perfetta armonia con il territorio, tra questi sicuramente ci sarebbe la riserva naturale Le Cesine, situata nel cuore del Salento. Ci troviamo precisamente nel territorio comunale di Vernole in provincia di Lecce.

Riserva Naturale Le Cesine

Il Borgo di Acaya

A poco meno di 5 km dall’Oasi Le Cesine, appena dieci minuti in auto, è possibile visitare il meraviglioso borgo di Acaya, città simbolo non solo nel Salento, ma il tutto il Sud Italia, in quanto rappresenta l’unico esempio di città fortificata nel Meridione.

Era originariamente circondato da un fossato e mura difensive. Anche solo guardando la mappa di questo Borgo si potrà notare la sua straordinaria unicità. Sette strade da nord a sud che si intersecano con altre sette vie che collegano est e ovest.

A svettare sul borgo il Castello Aragonese, legato alla figura dell’architetto militare di Carlo V, Gian Giacomo d’Acaya. Figura talmente importante per il borgo che negli anni la città cambio nome da Segine ad Acaya proprio in suo onore. Il castello presenta una pianta a forma di trapezio con due torrioni circolari ed un bastione a punta di lancia.

Sempre eretto da Gian Giacomo dell’Acaya fu il Convento dei Minori Osservanti dedicato a S. Antonio, proprio perché uno dei figli dell’architetto militare di Carlo V era entrato a far parte dell’ordine francescano. Oggi del convento, soppresso nel 1866, è possibile ammirare solo alcuni resti.

Proprio nel territorio di Acaya, si trova uno stupendo campo da golf, l’unico del Salento con 18 buche. La struttura si trova immersa tra la macchia mediterranea e gli ulivi in una cornice che lascia tutti a bocca aperta. Un modo unico per praticare sport a contatto con la natura. Per tutte le informazioni si può visitare il sito web: www.acayagolfclub.com .

Oasi delle Cesine – Vernole – Lecce

All’interno dell’oasi, ultimo tratto paludoso che invece prima si estendeva da Otranto fino a Brindisi, ci sono due stagni Salapi e Pantano Grande, separati dal mare da una suggestiva cornice di dune. Un posto che in molti definiscono da favola e sicuramente è tra i più suggestivi del Salento, anche solo per lo splendido mare e i meravigliosi tramonti che offre a turisti e visitatori.

Un angolo di pace dove è possibile fare lunghe passeggiate, basti pensare che per percorrere l’intero tratto di spiaggia si impiegano più di due ore. Una zona tranquilla e incontaminata, apprezzata non solo per il mare meraviglioso e cristallino.

Nell’area del parco, infatti, si potranno osservare centinaia di uccelli che vivono in quella zona, ci sono dei veri e propri capanni attrezzati dai quali è possibile osservare senza disturbare la fauna che vi abita. L’Oasi ospita una fauna particolarmente importante tra cui diverse specie di uccelli migratori, visto che Le Cesine si trova proprio sulle loro rotte migratorie. Ci sono inoltre diverse specie di rapaci, come gufi e civette.

Nella zona interna l’area è densamente abitata da ricci, volpi, tassi e faine. Per chi si appresta a visitare l’oasi per la prima volta è possibile anche prenotare una guida che saprà accompagnarvi in maniera sapiente e con grande disponibilità all’interno del Parco, attraverso sentieri bene altrettanto ben attrezzati.

L’Oasi Le Cesine è un luogo molto interessante anche per gli appassionati di botanica. L’unicità dell’area offre infatti altrettante unicità del regno vegetale, che si avranno modo di apprezzare se accompagnati da un accompagnatore esperto.

Nell’area del parco e di proprietà regionale c’è anche la possibilità di visitare La Masseria Le Cesine, la parte di maggior interesse storico è la Torre, costruita alla fine del 1500 che permetteva il controllo del mare tra le torri di San Cataldo e Torre Specchia.

 

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