Milano da bere: la rinascita della movida grazie all’happy hour

Erano gli anni ’80 quando, sfruttando il periodo di “rampatismo” economico, finanziario e sociale del capoluogo lombardo, lo spot dell’Amaro Ramazzotti con lo slogan Milano da Bere ideato dal pubblicitario Marco Mignani riempiva le televisioni italiane. Con tale slogan si indicava il grande fermento dei colletti bianchi o Yuppies, giovani che dopo la giornata lavorativa in ufficio, si ritrovavano nei locali di Milano per bere un aperitivo prima di ritornare a casa, dando il via alla moda dell’Happy Hour che piano piano ha poi contagiato il resto del nostro paese.

Come spesso accade, dopo un periodo di grande successo, arriva la fase di declino e così è avvenuto anche per la movida milanese. Fortunatamente negli ultimi anni Milano è tornata a risplendere diventando una tra le città più trendy al mondo, grazie anche alla riqualificazione dei quartieri più marginali, in cui hanno investito personaggi di spicco non solo dello spettacolo ma anche della moda e del design.

Milano da Bere: dove andare

Bar, ristoranti e locali che illuminano le serata milanesi ne esistono ormai un’infinità, tanto da essere impossibile poterli elencare tutti, tuttavia possiamo indicare le zone in cui recarsi per poter trascorrere momenti divertenti con i colleghi, amici o partner.

Oltre al centro della città, zona Duomo in particolare nei pressi della Galleria Vittorio Emanuele, Piazza San Babila e Via Manzoni, si può scegliere di fare un Happy Hour nelle zone rimesse a nuovo e divenute di gran moda: Corso Garibaldi, Viale Pasubio, Corso Como e Largo La Foppa, in questa zona si trovano i locali più in voga del capoluogo lombardo, della quale fa parte anche la discoteca preferita da VIP, l’Hollywood. Se invece non volete recarvi in centro, le nuove aree riqualificate comprendono la zona della stazione di Porta Genova vicino ai Navigli, luogo preferito dai giovani.

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